Nuove forme e interpretazioni per reinventare ciò che viene fatto da sempre

Refunk: una fucina del riciclo all’ombra dei tulipani

In Curiosità, Riciclo, Urban on 23 aprile 2012 at 8:00 am


Siamo all’Aja, Olanda, a una decina di fermate di tram dal tribunale penale più autorevole del globo, dentro un gigantesco hangar, circondati da centinaia di oggetti, di quelli di cui la gente si stanca in fretta.

Un posto dove non esiste più il concetto dell’usa e getta.

C’è di tutto: container navali, sci, biciclette scassate, celle frigorifere, oblò di aeroplani, scheletri di sedie Bauhaus, un faro industriale degli anni Trenta.

Accanto a questo mucchio di tutto e di niente, apparentemente inservibile, il sorprendente risultato del talento di riconvertire spazzatura in qualcosa di utile.

Niente a che vedere con bioarchitettura o green design, semplicemente molta intelligenza e inventiva.
Il divano di pneumatici si offre come seduta? Un paio uguali li ha comprati la sede centrale di Google Zurigo.
I gradini di ferro zincato di una scala antincendio? Ora sono scaffali per libri.
Vecchi trolley fuori moda? Li incolli sopra un tubo et voilà diventano sgabelli.

Questa factory delle meraviglie si chiama Refunc, gioco di parole che sta per rifunzionalizzare.


I suoi fondatori sono Jan Körbes, 42 anni, e Denis Oudendijk, 44.

Potrebbero limitarsi a fare gli architetti, se non fosse per la romantica ossessione di trovare ispirazione da ciò che è destinato alle discariche e di trasformarlo in oggetti.
A comprarli, arriva un po’ chiunque.

Dal dandy vestito di tweed che vuole arredare il loft al creativo a cui piace l’idea di avere nella sua agenzia un tavolo fatto di casse portabottiglie circondato da poltrone dismesse di un aereo.

Nella factory di Refunc lavorano designer e architetti che la pensano come i suoi fondatori, ovvero che anche con materiali orribili, se ci sai fare, si possono creare cose geniali.
Va da sé, un’idea intelligente è spesso seguita da qualcuno che la copia.
Ma agli architetti della spazzatura questo non importa.

Link:  refunc.nl

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