
Benché la campagna di comunicazione sia stata lanciata solo lo scorso 9 maggio, in occasione della festa dell’Europa, l’idea di P-Lux viene dai tempi in cui Charlelie e Gauthier frequentavano il corso di studi europei a Strasburgo.
“Dovevamo progettare una campagna di comunicazione per le elezioni europee del 2009. E’ stato davvero il progetto più interessante di tutto il corso universitario. Abbiamo lavorato tantissimo: l’Europa è un progetto in cui crediamo davvero”.
Qualche mese più tardi, i due si ritrovano a Bruxelles. E’ proprio qui che il progetto di P-Lux prende forma.
“Lavorando presso le istituzioni europee ci siamo resi conto di come l’Europa sia poco conosciuta. Anche chi lavora presso le istituzioni non vota regolarmente alle elezioni europee, oppure non è in grado di riconoscere Robert Schuman in fotografia… abbiamo sentito il bisogno di comunicare l’Europa in un modo nuovo, più adatto ai giovani”.
Un quesito ha sempre inquietato i due: come si possa vendere in america una maglietta bianca con la casa bianca come icona, e come nello stesso tempo non si riesca a fare altrettanto con l’ Atomium di Bruxelles in Europa.
Le magliette di P-Lux, 100% cotone indiano, tessute in Svezia e stampate a Berlino, sono garantite “children labour free” e vengono vendute tramite una piattaforma di crowdfunding.
Questo sistema permette di finanziare il progetto tramite una sorta di “colletta” online.
I due ideatori si sono dati trenta giorni per raggiungere la somma stabilita che permette di portare avanti il progetto e stampare la prima serie di magliette.
La scelta del crowdfunding non è causale.
“P-Lux mira a coinvolgere i giovani anche utilizzando un linguaggio e uno stile più consono alle nuove generazioni. Durante la fase di progettazione delle magliette, per esempio, abbiamo usato i social media per chiedere consigli sul design e il materiale, rendendo partecipi molte persone”.
Link: ulule.com
Link: facebook.com/Placeluxe
















