Nuove forme e interpretazioni per reinventare ciò che viene fatto da sempre

Marcello Carrà: in punta di Bic

In Arte on 13 ottobre 2018 at 8:00 am

Di penne ne servono almeno cinque.
Di più se le dimensioni raggiungono gli otto metri. Meno se le tavolette risultano venti centimetri per lato.

Le prime erano tutte su carta per scenografie.
Poi la grammatura è salita. Ha tinto i fondi con il caffè ed ha inserito pigmenti a china.

Marcello Carrà disegna direttamente a pavimento. Prende spunto da fotografie, ne traccia le linee guida e poi inventa i chiaroscuri, tutto secondo una personale sensibilità.

Gli insetti ad esempio, non sono anatomicamente perfetti, ma creature mediate dalla mia interpretazione“.

Carrà studia e inventa.
Lo fa anteponendo ad alcune opere dei vetrocamera con acqua inchiostrata che ne consente una visione solo parziale.



Link:   marcellocarra.it

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