Nuove forme e interpretazioni per reinventare ciò che viene fatto da sempre

Archive for the ‘Packaging’ Category

D-barcode: creativi codici a barre

In Packaging on 3 settembre 2014 at 9:15 am

d-barcode

Per chi pensa che i codici a barre siano solo dei monotoni e grigi codici identificativi si sbaglia.
Ecco la risposta creativa dello staff dei giapponesi di D-barcode.

Per camuffare in modo artistico gli stessi simboli hanno pensato di creare delle ammiccanti varianti grafiche.
Il loro lavoro non si è fermato al puro disegno.
Molti di quelli presenti sulla loro galleria campeggiano oggi su alcuni prodotti in commercio.
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“The Mirror”: specchiarsi secondo Cool Enough Studio

In Packaging on 19 agosto 2014 at 2:30 pm

the-mirror.2Piccolo come la custodia di un rossetto. “The Mirror” è una trovata di Cool Enough Studio.

Una variante che potrebbe fare ripensare a come normalmente vengono concepite la confezioni di alcuni prodotti per il trucco.
Mascara, rossetti, ombretti e quant’altro potrebbero autonomamente offrire una piccola superficie riflettente per poter controllare all’istante e in qualsiasi situazione imperfezioni indesiderate.
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Le gavette commestibili di Kostantia Manthou

In Packaging on 15 luglio 2014 at 8:00 am

Kostantia-ManthouDa tempo, qualcosa di simile, viene proposto nei bar della penisola sotto forma di insalatiera sotto una forma di formato standard.
Anche in questo caso il contenitore si propone come una sorta di companatico per accompagnare pietanze e insalatiere.

Mai però ci era capitato di vedere anche il coperchio.
Un’idea semplice, però bisognava pensarci.

Lo ha immaginato e realizzato il designer greco Kostantia Manthou, completando il tutto con una tovaglia ed un pettine da utilizzare come posata.
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Stampyoface: timbrare una lettera “mettendoci la faccia”

In Ispirazioni, Packaging on 11 marzo 2014 at 8:00 am

stamp-yo-face

stampyoface.com trasforma una immagine personale in un timbro prefinito.
Il risultato restituisce una grafica graziosa che non si dimentica.

Immaginatela sull’imballo di un vostro prodotto o sulla confezione di una campionatura.
Sarà un modo per far capire fino a che punto sarete disposti a “metterci la faccia”.
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I sacchetti di Yuken Teruya

In Arte, Packaging, Riciclo on 22 dicembre 2013 at 8:00 am

Yuken-Teruya.4L’artista giapponese Yuken Teruya trasforma “sacchetti griffati” in feticci.
Traccia all’interno di essi delicati alberi di carta ottenuti intagliando sapientemente la loro stessa superficie.

Il suo lavoro inizia con una selezione di immagini di alberi di suo gusto. Trasferisce queste ultime accanto al logo del sacchetto, ne traccia i contorni ed infine li incide ottenendone una silhouette da ripiegare all’interno.
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Colori ad olio o cremini al cioccolato?

In Ispirazioni, Packaging on 20 dicembre 2013 at 8:00 am

edible-chocolateSembrano tubetti di vernice.
Invece si tratta di una scatola di cioccolatini.

L’idea è stata sviluppata da Nendo, uno studio di design.
Ogni tubetto contiene una fragranza di aroma differente,  come indicato dal colore della rispettiva etichetta.

Lo studio Nendo non è nuovo a questo genere di sorprese.
Con lo stesso principio aveva pensato di preoporre matite di ciocciolato da temperare, con la finalità di servire il cioccolato stesso sotto forma di scaglie.
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Sawyer: un bicicletta in compensato

In Ispirazioni, Packaging on 8 dicembre 2013 at 8:00 am

sawyer-lowrider.4

Il designer olandese Jurgen Kuipers  ha realizzato Sawyer, una bicicletta con telaio in compensato.

Fin qui niente di strano non fosse altro che il suo packaging del tutto particolare.

Pensato come uno schema per modellisti, Sawyer sottolinea la componente ludico dell’acquisto essendo fornita in un vero e proprio kit di montaggio in scala 1:1.

Un’ulteriore particolarità consiste nel fornire all’utente la possibilità o meno di completarla con o senza componenti meccanici.
Sicuramente un concetto interessante, per non dire altro.
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Le curiose ceramiche di Livia Manin

In Arte, Packaging on 20 agosto 2013 at 8:00 am

livia-manin.2

Il lavoro di Livia Manin è sempre stato caratterizzato da installazioni di grandi dimensioni.
Appropriandosi di oggetti di largo consumo ha sempre cercato di elaborarli attraversando un percorso di riflessione.

Ultimamente ha lavorato su alcuni manufatti in ceramica.
Queste ultime sembra che si sciolgano al solo sguardo, riversando la loro materia sul piano di lavoro ma conservando contestualmente il decoro che le contraddistingue.
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Kontor Records: fare di una busta un giradischi

In Packaging, Tecniche digitali on 23 giugno 2013 at 7:45 pm

KONTOR-REKORDS
Per promuovere un proprio artista sotto contratto l’etichetta musicale tedesca Kontor Records ha avuto un idea geniale.
Invece che inviare alla agenzia la classica demo attraverso CD-ROM, i creativi della casa discografica hanno spedito ai potenziali decision maker un vinile 33 giri all’interno di una busta.

La cosa interessante di questa trovata pubblicitaria è che la busta (appositamente creata) si trasformava in un giradischi dando la possibilità a chiunque di ascoltare il disco.

Per realizzare ciò era sufficiente appoggiare il vinile sull’alloggiamento del piatto rotante, attivare l’apposito codice QR con il proprio smartphone e posizionare opportunamente il telefonino che fungeva da testina di lettura.
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Eyescream: lo sguardo indiscreto del gelato

In Packaging on 23 marzo 2013 at 8:00 am

eyescream

Il progetto era quello di sviluppare da zero un gelato molto particolare,  facendolo anche dal suo interno. Un gelato che viene importato da Taiwan e che posside una struttura ibrida tra sorbetto e  gelato per come lo conosciamo.

La complessità risiedeva   nel sapene attirare il consumo scongiurando la diffidenza iniziale e stimolando il lato estetico e comunicativo attraverso un progetto integrato.

” Il prodotto era  in sè brutto al punto tale da indurci  a trasformare questa caratteristica in un punto di forza. Abbiamo quindi deciso di  utilizzare questa “virtù”  trasformando il suo aspetto amorfo in qualcosa di  “umano”.
La chiave di volta è stata quella di inserire nella confezione di imballo, due cialde di zucchero come guarnitura “.
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