Nuove forme e interpretazioni per reinventare ciò che viene fatto da sempre

Posts Tagged ‘Pets’

Gli animali in feltro di Kiyoshi Mino

In Oggettistica on 8 febbraio 2015 at 8:00 am

kiyoshi-mino-animals.2La raccolta di Kiyoshi vanta di 11 sculture di animali, ma è tutta in divenire. Le sue figure in feltro riproducono i soggetti nelle loro espressioni più naturali.
Quello che stupisce è l’effetto realistico che sono in grado di restituire.

“Mi è sempre piaciuto disegnare animali e farne illustrazioni.
Fino ad oggi non mi ero ancora cimentato in una scultura, ma è stato emozionante riuscire a dare la tridimensionalità desiderata ai miei bozzetti”.

Kiyoshi Mino usa pregiate lane merino, le lavora e le cuce con ago e filo riuscendo a conferire al tutto un effetto realistico in relazione al manto, ed al piumaggio dei soggetti riprodotti.
Pregevole è come sia stato in grado di rappresentare posture ed espressioni.
Leggi il seguito di questo post »

Cat-table: un tavolo a prova di gatto

In Arredo on 29 aprile 2014 at 8:00 am

CAT-tableIl piano di lavoro nasconde un percorso pensato per gatti. Non a caso si chiama “CATable” un tavolo con tunnel incorporato pensato su misura per i felini.

Lo ha disegnato un architetto cinese Ruan Hao per lo studio di Lycs.
La sorpresa si nasconde tutta sotto la scrivania : il micio si diverte mentre il padrone è al lavoro.

Ruan Hao deve possedere un gatto.
Forse lo ha pensato per scongiurare comode posture in prossimità della propria tastiera.
Leggi il seguito di questo post »

Goldtatze: un progetto pensile per gatti

In Arredo on 23 gennaio 2014 at 9:00 am

goldtatzeSe non riuscite ad immaginare, come si possano creare in casa delle isole pensili per gatti domestici, il sito a cui vi rimandiamo è da non perdere.

Goldtatze è un progetto composto da un considerevole numero di manufatti pensati per far si che un gatto possa passare da una zona ad un’altra senza calpestare il pavimento.
Cuscini pensili, passatoie, cestini appesi a soffitto creano una sorta di dimora satellite a tutto vantaggio di una totale indipendenza nella gestione degli spazi.
Leggi il seguito di questo post »

hinika: la casetta per volatili di Jarrod Lim

In Oggettistica on 14 gennaio 2014 at 8:00 am

tree-ring-birdhouse.2Questa graziosa e conciliante casetta per uccelli è frutto del tratto di Jarrod Lim.
L’intelligenza nascosta in questo oggetto risiede nel fatto che può essere composta con ritagli di lavorazione.

Forati ed assemblati,  i singoli anelli mantengono il foro di ingresso del volatile in posizione concentrica.
L’asticella  sporgente con funzione  di appiglio di nella fase di “atterraggio” è da intendere  come “spina” di inserimento per unire gli elementi.
Leggi il seguito di questo post »

Spontaneous City: un agglomerato abitativo per volatili

In Urban on 3 ottobre 2013 at 6:45 am

londra-fieldworks

Spontaneous City è una serie di interventi urbani ad opera del duo artistico composto da Bruce Gilchrist e Jo Joelson.

Insieme hanno creato una serie di dimore in legno per uccelli che hanno una certa affinità con alcune formazioni spontanee che si formano in natura su pali e tralicci.
Un opera che può essere tradotta come un’allegoria del crollo della popolazione di uccelli e insetti in corrispondenza di grandi aree urbanizzate.

“Londra Fieldworks” è il loro alter ego.
Dietro questo nome si nasconde il loro ambizioso progetto.
Leggi il seguito di questo post »

Bird Brick: un laterizio per volatili

In Ispirazioni on 21 luglio 2013 at 8:00 am

bird-brick

Da un censimento svoltosi nel Regno Unito pare che la popolazione di passerotti sia calata del 60%.
Una delle principali cause è stata attribuita alla scarsità di luoghi idonei alla nidificazione, da pertugi in vecchi edifici alla diminuzione di spazi verdi.

Bird Brick è una serie di cinque laterizi pensati per ricreare artificialmente questi spazi, attraverso la collocazione di un elemento cilindrico su pareti verticali in muratura.
L’idea è da attribuire alla Aaron Dunkerton.
Oltre ai passerotti, moltre altre specie ringrazieranno.
Leggi il seguito di questo post »

Anatoly Konenko: un acquario in miniatura

In Curiosità on 1 aprile 2013 at 9:30 am

anatoly-konenko.2

Non abbiamo chiesto al pesce che lo occupa un’opinione spassionata.
Di grazioso risultano le dimensioni,  l’idea e la miniatura, un aspetto quest’ultimo che solletica sempre un sorriso compiaciuto.

Tre centimetri per uno, per un oggetto che se fosse stato un terracquarium, avrebbe ottenuto un consenso totale da parte nostra.
Rimane comunque il più piccolo acquario al mondo.
L’autore: il russo Anatoly Konenko.
Leggi il seguito di questo post »

Una casetta per volatili ispirata a google maps

In Decorazione, Ispirazioni on 25 gennaio 2013 at 8:00 am

google-birdhouse-projectLa conosciamo tutti. E’ l’icona utilizzata da Google Maps per individuare l’obbiettivo da noi indicato per la ricerca.

La sua forma ha richiamato l’attenzione di una designer, la quale ha voluto trasformarla in una casetta per volatili da porre in esterno.

Lei è Shuchun Hsiao e il suo progetto si intitola Project Google Birdhouse.

Due piccole cerniere ai lati permetterebbero sommarie pulizie periodiche. Un’asticella in corrispondenza del suo fulcro, conforterebbero il volatile per un sereno “atterraggio”.
Leggi il seguito di questo post »

Le Bird-House di Carl Clerkin

In Ispirazioni on 7 gennaio 2013 at 4:50 pm

carl-clerkin

Le ha messe in vendita ad un costo politico.
Lo ha fatto sul portale al quale vi rimandiamo.

Lui è Carl Clerkin, e sfruttando le peculiarità coniche dei vasi in terracotta ha ricavato piccole casette per volatili da porre a parete.

Un disco sagomato in legno aderisce alla forma del vaso.
Un foro invita all’ingresso.
Per renderla ispezionabile, un dado a galletto si presenta come combinazione per la sua apertura.
Leggi il seguito di questo post »

Jim Berger è quella cuccia di F.L.Wright

In Curiosità on 3 giugno 2012 at 3:41 pm


Jim Berger aveva 12 anni quando nel lontano 1956 scrisse al grande architetto americano per commissionargli la cuccia per il suo cane.
Nonostante la sua giovane età Jim era sorpreso dalle architetture di Wright e nella sua ingenuità trovò che scrivere al suo studio fosse la cosa più naturale da fare in una simile circostanza.

Tra lo stupore generale, un progetto giunse veramente a destinazione, completo di piante prospetti e dettagli costruttivi.

La storia, che si appresta anche a diventare un documentario per la tv, la racconta al Daily Mail proprio Jim Berger, 68 anni, il proprietario della famosa cuccia per cani.
Leggi il seguito di questo post »

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: